Cose Belle, Costume & Società

Cose Belle: di come Una Parola al Giorno possa migliorarti la giornata (e il lessico)

di Sara Corrieri

La cosa bella di oggi parla di parole e di amore per una lingua, la propria (che poi è anche un po’ amor proprio, diciamolo)

Cari lettori, amici di Cose Belle e non, oggi parleremo di una delle cose che amo di più in assoluto: LA LINGUA ITALIANA. Sissignore, ce la invidiano tutti, alla pari di cibi e ricette, e qualunque non-italiano vi ascolterà parlare anche per pochi secondi vi si avvicinerà con occhi a cuoricino biascicando “Sembra musica” (provare per credere).

Peccato, però, che la sua bellezza si accompagni a grande difficoltà e ricchezza lessicale. Peccato perché mediamente si conosce solo una piccola parte (non oltre settemila) delle parole che la lingua italiana ci offre, a fronte di centinaia di migliaia di voci del vocabolario, alcune estremamente specifiche, in grado di definire alla perfezione una miriade di oggetti, situazioni e sentimenti. E a volte quelle che pensiamo di possedere le conosciamo appena, in modo superficiale, non vivo, non creativo.

Per questo motivo vorrei consigliarvi la cosa meravigliosa che è Una parola al giorno.it: che vogliate arricchire il vostro vocabolario o soddisfare semplicemente la più o meno latente ossessione per l’etimologia delle parole (o forse questa ossessione ce l’ho solo io ma sorvoliamo) questa è la soluzione perfetta, super facile, gratuita e tanto tenerona. Basta andare sul sito, iscriversi et voilà! Ogni mattina riceverete una newsletter con la parola del dì.

Una parola al giorno nasce dall’idea di Massimo e Giorgio nel 2010 con l’intento di riscoprire parole belle e poco conosciute oppure abusate ma dal significato più profondo ed intenso dell’uso comune. I termini non sono scelti a caso ma rispecchiano esattamente quella fetta del lessico italiano che, se conosciuta, faciliterebbe e arricchirebbe di senso e significato la comunicazione (scritta e parlata) di tutti i giorni, non solo quella letteraria. Infatti c’è la possibilità di suggerire parole incontrate (o scontrate) nel quotidiano ai due autori, che si prenderanno poi la briga di sviscerarle e rivelarne i segreti più reconditi.

La cosa figa è che Una parola al giorno è tutto fuorché un dizionario: per ogni termine viene raccontata una vera e propria storia, degli aneddoti; come se alle parole venisse attribuita una personalità, un carattere, come a dare la possibilità al lettore di interagire con esse. In altre parole (AHAH), non cinque minuti di lettura passiva intrisa di nozionismo ma un piccolo momento per sé in cui dedicarsi alla bellezza della lingua italiana regalandosi una chicca in più. Il sito è tutto da scoprire: potete adottare le parole che preferite, commentarle e sì, da questo progetto è nato anche un libro (stupenda idea regalo).

Tutto questo è spiegato decisamente meglio ed in modo più conciso (a proposito di parole bistrattate) nel Manifesto di Una parola al giorno, da cui rubo questa frase per concludere (e che personalmente ADORO):

“Alla domanda «Quale è la lingua più bella del mondo?» si risponda «L’italiano» non perché lo è, ma perché è la risposta dell’innamorato

Alla prossima cosa bella, lettori!

 

 

 

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Cose Belle: preparate le valigie, viaggio nel tempo con radiooooo.com

di Sara Corrieri

La cosa bella di oggi ha un gusto un po’ vintage, parla di una macchina del tempo, un lungo viaggio e una colonna sonora

Cari lettori, amici fedeli e nuovi adepti della rubrica “Cose Belle”, oggi ho per voi una vera e propria BOMBA.

Oddio, non vorrei ritrovarmi a scoprire di essere l’unica ad avere appena scovato questo gioiellino del web, ma non importa, sono troppo eccitata e ho bisogno di condividerlo con voi, buon gustai della bellezza.

Allora vi piace viaggiare? Ma certo, lo amate. Vi piace la musica? Ovvio che sì, altrimenti state vivendo a metà. Ascoltate la radio? Bé se non lo fate, direi che è il momento giusto per iniziare. Ecco, e se vi dicessi che potete fare queste tre cose contemporaneamente, con il vostro culo comodamente adagiato sulla poltrona di casa, un dispositivo qualsiasi e una connessione ad internet?

No, non sto scherzando: la risposta a questa domanda è radiooooo.com ed è una cosa davvero bella. Sì, lo so, di radio già ne avevamo parlato poco fa, ma questa è veramente speciale. Si tratta di una web radio che, invece di proporre una noiosa lista di artisti in ordine alfabetico, offre un vero e proprio viaggio virtuale nel tempo e nello spazio. Vi basta interagire con una cartina per scegliere un’area o un Paese del globo, selezionare uno tra i 12 decenni (dal 1900 ad oggi) e il “mood” che preferite  (Slow, Fast, Weird) per immergervi completamente nel sound radiofonico di quell’ epoca e di quel luogo.

radiooooo-Copie

L’idea che sta dietro a questa meravigliosa macchina del tempo è addirittura più affascinante. Risale al 2012, quando un dj francese, Benjamin Moreau, fondatore del progetto, stava facendo un giro sulla vecchia auto del padre, una sportiva degli anni 60’. Girando le manopole della radio vintage sul cruscotto capitò su una stazione che passava musica techno. L’esservi ritrovato in una sorta di bolla temporale fece scattare l’idea di ricreare viaggi musicali nel tempo.

Moreau condivise l’intuizione con il produttore musicale Raphaël Hamburger e il gallerista d’arte contemporanea Emmanuel Perrotin, che lo incoraggiarono a sviluppare una vera e propra start-up. Nacque così Radiooooo, dove le cinque “o” rappresentano i cinque continenti.

La piattaforma ha da subito attirato un gran numero di collaboratori che, con pazienza e certosina precisione, ha dato vita ad una vera e propria raccolta di “tesori musicali” del mondo – come li chiama Moreau – organizzata per nazioni e decadi, dalla nascita della radio sino ad oggi.

Ma la figata sta in questa interfaccia grafica che ti conquista subito, un planisfero disegnato a mano interattivo e una linea del tempo, un vero e proprio portale per viaggiare nel tempo senza il minimo sforzo, se non quello di cliccare sullo schermo.

Al momento il sito offre una playlist di canzoni suggerite da 30.000 iscritti, che partecipano attivamente nel rifornire la mappa di “tesori”, e una squadra di editor che ascoltano e selezionano le proposte, in base a criteri di qualità sia musicale che relativa al file audio.

Davvero siete arrivati fin qui? Ma correte prontamente su radiooooo.com e, cosa dire, BUON VIAGGIO!