Le interviste, Musica

Mighè: indie ma non troppo

di Gerarda Polito

Seppur non credo servano grosse presentazioni ai ragazzi di Benevento e dintorni, ho avuto il gran piacere di intervistare Michele Spagnuolo, in arte Mighé, 29enne sannazzareno pieno di autoironia, creatività e voglia di far conoscere ciò che si cela “tra gli scaffali polverosi del suo cervello”.
Vi lascio alle sue parole, che vi strapperanno sicuramente un sorriso e la voglia di farvi scoprire qualcosa di più della sua musica (“Cactus” su Spotify) e i suoi stravaganti video sui social.

Da Michele Spagnuolo a “Mighé” il passo è davvero breve: quando e come nasce il
desiderio di dedicarti alla musica?

Diciamo che fin da subito mi sono dedicato a tutto quello che poteva mettermi in mostra! Con la musica in particolar modo ho una relazione che va avanti già da 16 anni! E oggi tra tutto quello che faccio ( video, show, teatrini, mercati ecc…) la musica è la Musa che preferisco perché mi mette sempre in crisi…e per uscire dalle crisi bisogna reinventarsi…e quindi lavorare sempre su qualcosa di nuovo!

Come prende vita il progetto “Cactus”, nome dell’EP presente su Spotify?

Mighé 3

Beh…semplicemente volevo produrre qualcosa di mio anche musicalmente! Devo dire la verità, con “Cactus” non credo di aver dato il meglio di me, ma era giusto entrare nell’ambito musicale, in modo tale da esserci dentro e poter portare alle orecchie degli italiani un pò di Mighè! Per ora, però, le uniche orecchie che ho colpito sono quelle
delle zone limitrofe e già va benissimo così! Il tragitto per il traguardo è ancora molto lungo…o comunque c’è ancora un sacco su cui lavorare!

Si tratta di un progetto completamente indipendente o ci sono contributi da esterni per basi, immagine o promozione?
Inizialmente era un progetto del tutto indipendente, poi fortunatamente ho trovato persone che hanno visto in quello che facevo qualcosa di “diverso” e mi hanno dato una grande mano per le registrazioni, per i video e foto e anche qualche base! Lavorare da solo non è il mio forte…quindi molto meglio così! Le persone a cui faccio riferimento
sono Alessio Gaudiello (Lesio) Fabio Moscatiello (Moskappa, fondatore della Morecca Labels di cui faccio parte anche io come artista) e infine Daniele Rossi (Base118) che con le sue mani fa viaggiare qualunque tipo di tastiera o synth!

Da cosa o da chi trai ispirazione per i testi delle tue canzoni?
Mmh….in realtà non ho e non cerco molto ispirazione, anche perché la maggior parte dei testi sono stati scritti mezz’ora prima di registrare! Si sceglie di cosa si vuole parlare e poi da quello che viene fuori si aggiusta qualche cosina e via tutto nel microfono!

Ascoltando “Cactus” le influenze musicali credo siano innumerevoli, ma si coglie
sicuramente l’impronta di scrittura comune ai cosiddetti “cantanti indie”. Ti definiresti uno di loro?
Aaaaaah ma quindi c’è qualcuno che lo ascolta davvero?! Ahuhuahuahuahua! Comunque lo stampo indie c’è tutto, indubbiamente! Nei miei pezzi faccio un sacco di citazioni a artisti Indie affermati! Se mi considero uno di loro?!
Per il prodotto che ho cacciato non posso dire il contrario, però sto lavorando ad altre cose e sto cercando di miscelare la “semplicità” dell’indie con altre cosine che ho tra gli scaffali polverosi del mio cervello. Spero di riuscire in questa cosa, perché proprio indie non sono e non mi vedo (anche se oggi come oggi ne ascolto a palate di indie)!

Un artista con cui ti piacerebbe collaborare?

AEEEEEEEH ! Ma a me piacerebbe collaborare con tutto il mondo! Non posso rispondere a questa domanda, considerando che avrò almeno un milione di idoli con cui voler collaborare!

Cosa ci riserva per il futuro l’esuberante e creativo Mighé?
Tra video, canzoni e tutto il resto aspettatevi di tutto e soprattutto aspettatevi il sorriso sulle vostre facce ogni volta che sentirete il mio nome!

Mighé 5

Parliamo di fama. E’ cambiato qualcosa nel tuo quotidiano dopo la pubblicazione del tuo EP? Si approcciano in modo diverso a te? E soprattutto, dicci la verità, è vero che si rimorchia di più con la fama da artista indipendente?
Ma no, non è cambiato nulla! La gente da queste parti sà come sono, quindi immagino che ogni volta che veda o senta qualcosa di mio parta subito la giustificazione “Vabbé, é Mighé!”. Bisognerebbe vedere al di fuori delle “mura di casa” che effetto fa Mighé!
Per quanto riguarda il rimorchiare…non è cambiato nulla! Si sà come funzionano ste cose:“mi piace la tipa che non mi caga e non mi cago la tipa a cui piaccio !”, però, ovviamente la “scappatella” random ci esce, ma non é una priorità insomma e non ci esce grazie al fatto di essere un artista indipendente! Poi si deve considerare che la
maggior parte delle volte faccio il coglione nei video e sui social e non penso piaccia molto sta cosa per quanto riguarda il rimorchiare! Pensavo pure che non è nemmeno il periodo adatto per me per pensare a ste cose…dovrei prima incrementare la mia fama e poi il resto, insomma !

Un saluto per i lettori (molti dei quali tuoi compaesani, o quasi) di “Derivati Sanniti”?
CIAO A TUTTI “Derivati Sanniti”, sperando che un giorno possa essere testimonial musicale, non solo del Sannio, ma in tutta Italia !
Andate e fate andare tutti (non a fare in culo) sui vari social a scrivere “Mighé”: vi farete un’idea migliore di me!
Cercatemi anche e soprattutto su SPOTIFY !
Grazie per avermi dedicato questo spicchio del vostro spazio/tempo!

Vi voglio bene.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...