Costume & Società

Cinque film sull’intersessualità per guardare il mondo con occhi diversi

di Silvia Martignetti

L’8 novembre 1838 nasce Herculine Barbin, persona intersex della quale abbiamo parlato in questo articolo. Come, non sapete chi sono le persone intersex? Vi svelo un segreto: le conoscete eccome, ma con un altro nome. Ma il termine ermafrodita, vuoi perché usato impropriamente, vuoi perché considerato derogatorio, è lentamente caduto in disuso in favore di intersex (o “intersessuale”, sebbene, non trattandosi di un orientamento, risulti una definizione impropria).

In memoria di Herculine Barbin, oggi ricorre l’Intersex Solidarity Day (Giornata della Solidarietà Intersessuale), in occasione della quale ho scelto di elencare cinque film in cui è affrontata una tematica tanto delicata quanto rara come l’intersessualità che possano farvi conoscere una realtà che scardina una certezza atavica, scontata come la differenza tra femminile e maschile. Pronti?

1e

1. “Both” (2005)

“Volevo catturare cosa sopporta una persona intersex quando scopre con quanta falsità ha convissuto nel corso delle due o tre settimane dopo aver scoperto [di essere intersex], cercando di capire cosa diamine ti è stato fatto.” Così afferma Lisset Barcellos, regista di “Both”: una pellicola che forse non brilla per tecnica, ma col merito di essere stata una delle prime a raccontare lo sbigottimento nel riscoprirsi intersex in età adulta. La protagonista è la stuntwoman Rebecca Fuarte, la quale, ricevuta una misteriosa lettera dalla nonna, torna a Lima, sua città natale, per fare luce sul proprio passato e sulla morte del fratellino, venuto a mancare in tenera età. “Both” segue Rebecca nella sua ricerca della verità, alla prese con una famiglia che, tra bugie e insabbiamenti, ha posto veto e censura sulla sua natura.

MV5BMTMwOTE4MjE2MV5BMl5BanBnXkFtZTcwNTY3NjAzMw@@._V1_SX1777_CR0,0,1777,888_AL_

2. “Spork” (2010)

Definito dalla critica “Un Napoleon Dynamite al femminile”, questa pellicola riesce a essere allo stesso tempo commedia scolastica, musical e cinema dell’assurdo. “Spork”, soprannome della protagonista, è una quattordicenne intersex povera, impopolare, bistrattata e senza amici, almeno sino a quando non incontra Chang, socialmente emarginata come lei, che le fornirà la spinta necessaria a dare una svolta – quantomai inaspettata – alla propria vita. Nonostante la realistica rappresentazione di razzismo, sessismo, omofobia e bullismo, “Spork” non perde sua sensibilità comica e la sua vena surreale, ambientando in una scuola ai limiti del possibile la storia di un’adolescente intersex circondata da un cast altrettanto colorato e fuori dagli schemi.

Ondina-Quadri-in-Arianna-UberAura

3. “Arianna” (2015)

“Arianna”, produzione italiana per la regia di Carlo Lavagna, racconta la storia dell’omonima protagonista, la quale, nonostante i diciannove anni d’età e fior di cure ormonali, non ha ancora avuto il menarca. Ma il ritorno al casale sul lago di Bolsena in cui Arianna ha vissuto i primi anni d’infanzia fa riemergere ricordi, memorie, gettando nuova luce su un passato sul quale comincia a indagare per la prima volta, complice la cugina Celeste. Confusione e tormento caratterizzano il personaggio della protagonista, interpretato da un’intensa Ondina Quadri, costretta ad affrontare una vita di omissioni, bugie, segreti familiari che scuoteranno profondamente la sua esistenza.

timthumb.php

4. “The Last Summer of La Boyita” (2009)

Con la separazione dei genitori a imcombere sulla fine dell’estate, Jorgelina, bambina di dieci anni in vacanza nelle soleggiate pampas argentine degli anni ’70, vive con acrimonia l’insorgere dei primi turbamenti adolescenziali della sorella, fino all’anno precedente costante compagna di giochi all’interno della Boyita (una piccola roulotte a forma di bolla). Ma la solitudine svanisce quando rincontra l’amico d’infanzia Mario, il quale, tuttavia, con l’arrivo dell’adolescenza si troverà a fare i conti una realtà che nemmeno lui comprende appieno. Dramma delicato, inno alla libertà tipica di quell’età di passaggio tra infanzia e adolescenza.

fde5bd5aa75a12717a7c3a14c228b2a3

5. “XXY” (2007)

Forse il film più noto sul tema dell’intersessualità, “XXY” segue la vicenda di Alex, adolescente intersex i cui genitori, dopo aver rimandato per anni la “normalizzazione” del corpo della figlia sino al raggiungimento della sua maturazione fisica e mentale, ritengono sia tempo di sottoporla all’operazione chirurgica di riassegnazione dei caratteri sessuali. Per garantire ad Alex discrezione e tranquillità, la famiglia ha spostato la propria dimora da Buenos Aires alle coste dell’Uruguay, presso le quali una coppia di amici e il figlio Alvaro si recano in visita. Tra Alvaro e Alex si instaura una reciproca curiosità, un desiderio di scoperta di sé e dell’altro che sfocerà in un confronto con se stessi, le rispettive famiglie e una società in cui raramente la tolleranza trionfa.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...