Attualità & Territorio

Quanto è bella la democrazia, che si fugge tuttavia

di Mario Martino

“Approvate il testo della legge costituzionale concernente ‘disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione’, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.88 del 15 aprile 2016 ? “

Mio dio, si! E’ meraviglioso! Possiamo finalmente “contenere i costi di funzionamento delle istituzioni”. Ma un momento… Cosa significa “superamento del bicameralismo perfetto paritario” ? Che sarebbe questo Cnel? Di cosa tratta il titolo V della parte II della Costituzione ? Non importa. L’importante è tagliare i costi! Tagliamo, tagliamo, conteniamo tutto! Si, io approvo, per Giove! Che occasione d’oro! Più ci penso e più non riesco a contenere la gioia!
La fine del bicameralismo perfetto… Che bello! Il superamento del bicameralismo comporta che la Camera dei deputati diventerà l’unica assemblea legislativa e sarà l’unica a poter votare la fiducia al governo. Ciò velocizzerebbe il processo legislativo oh! Che ci importa che affiderebbe troppo potere decisionale ai futuri governi. Per di più, una nuova modalità per i Referendum e le iniziative popolari.

Bellissmo! Il nuovo che avanza, finalmente! Portare ad 800 mila le firme per proporre un Referendum rispetto alle 500 mila sufficienti ora. Triplicare il numero di firme necessario per le iniziative popolari. 150 mila invece di 50 mila per presentare progetti di legge di iniziativa popolare. Strepitoso! Ma l’abrogazione del Cnel è superlativa! Che meraviglia! L’occasione per togliere qualcosa. Si! abroghiamo, tagliamo, risparmiamo. Che ci importa del Cnel (Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro). Alla fine è un organo di rilievo costituzionale di tipo consultivo e ha diritto all’iniziativa legislativa, limitatamente alle materie di propria competenza. Un organo che quindi assume anche funzione di controllo economico. Niente di che! Togliamolo! Ma ne vogliamo parlare della nuova modalità di elezione del Capo dello Stato. Straordinaria! Altro che Padri Costituenti! Ancora il nuovo che avanza. Il Presidente della Repubblica Italiana sarà eletto dai 630 deputati e dai 100 senatori. Occorrono i due terzi dei componenti per i primi tre scrutini. Dal quarto si scende ai tre quinti. Dal settimo scrutinio sarà sufficiente la maggioranza dei tre quinti dei votanti. Che spettacolo! Magari all’ottavo basterà un solo voto.
Insomma, una riforma meravigliosa! Proprio non capisco perché alcuni vogliono dire No! Ah, questi conservatori… Niente di meno vorrebbero conservare il numero attuale di firme per indire un referendum! Si accontentano di 500 mila firme. Addirittura vorrebbero ancora il bicameralismo e la pluralità di pensiero. Incredibile! Alcuni poi vorrebbero mantenere il Cnel. Io proprio non li capisco questi italiani…
“Quant’è bella democrazia che si fugge tuttavia! Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza. “
-Lo(RENZI) il magnifico.

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2 thoughts on “Quanto è bella la democrazia, che si fugge tuttavia”

  1. Scherzando, purtroppo è realmente così. Quanti ne sto vedendo che leggono la notizia (notizia???) su fb e poi vanno condividendo l’idea scritta lì, senza manco aver letto o essersi informati di una sola parola trascritta nell’articolo! E se lo fai notare, loro rispondono che l’hanno letto su fb, QUALE FONTE AUTOREVOLE!

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