Attualità & Territorio, Lavoro, Marketing & Economia

Pasta Rummo, la storia di un grande marchio e la solidarietà che dilaga sul web

di Simona Politano

C’è un grande esempio di Instant marketing che dilaga sul web in questo momento. È l’instant marketing del pastificio Rummo di Benevento. È un instant marketing poco divertente e di sicuro non cavalca l’onda di fatti sui quali si può ironizzare. È un instant marketing dal sapore amaro,  ma che sa di speranza.  #SaveRummo, una campagna diventata virale in poche ore.safe_image.php

Prima di parlare della campagna e riempire la bocca con parole e numeri che raccontano di un caso in cui il marketing non è stato il male assoluto, voglio raccontarvi anche la storia del pastificio Rummo, una storia bellissima al punto da somigliare ad una favola. E allora, mettetevi comodi e arrendetevi alla magia del “c’era una volta”.

C’era una volta Antonio Rummo e i suoi tre cavalli: Bruto, Baiardo e Bello. Insieme percorrevano le valli campane e pugliesi alla ricerca del grano migliore, fin quando hanno trovato il loro ingrediente magico nelle terre beneventane. Era il 1846, i Rummo in groppa ai loro cavalli, percorrevano le valli sannite per raccogliere gli ingredienti giusti per la loro pasta. I viaggi iniziavano e finivano sul ponte di San Cosimo, attraverso il quale si attraversava il Sabato per raggiungere l’antico mulino della Famiglia. Qui, a metà strada tra il fiume Sabato e Calore, la famiglia Rummo decide di insediarsi lavorando duramente tutti i giorni. Le floride acque dei fiumi, l’aria salubre e il prezioso grano sannita, permettevano alla famiglia Rummo di creare una pasta sempre più buona al punto da iniziare ad esportarla nelle terre confinanti. Da allora è passato più di un secolo e quella che era una piccola azienda, è cresciuta, si è trasformata, conquistando piccoli traguardi che l’hanno resa grande.

Passato il periodo dei cavalli, superate le due guerre mondali, l’azienda diventa una società per azioni, si arrende alle logiche del marketing, cambia packaging, si apre al settore dell’integrale e del senza glutine, registra il marchio Pasta Rummo Lenta Lavorazione©, diventa sostenibile e soprattutto inizia a collezionare cerficati di qualità e merito migliorandosi sempre di più. Nel 2011 ottiene la certificazione di Legambiente per la riduzione di emissione di anidride carbonica e nello stesso anno viene premiata dal Presidente Giorgio Napolitano con il premio “Leonardo Qualità Italia”.

Quella che vi ho raccontato è una storia fatta da duri sacrifici e tanto lavoro. Una storia di una famiglia umile che sognava in grande e che ha saputo realizzare il sogno di produrre Pasta di qualità, probabilmente una delle più buone in Italia. Tuttavia, in questa storia, c’è un personaggio che ad un tratto sveste i panni dell”aiutante per diventare antagonista: la natura.12168093_10206769100778837_535072289_n

Se nel 1846, la famiglia Rummo ha scelto l’eccellenza delle terre Sannite e si è affidata al lento ritmo della natura per creare un capolavoro, nel 2015 quella stessa natura amica è diventata una nemica spietata scaricando tutta la sua violenza nelle floride terre beneventane. In una notte, quella tra il 14 e il 15 Ottobre, l’acqua è scesa giù feroce e prepotente, il fiume ha voluto riprendersi il suo corso straripando dargli argini e spazzando via quello che ha trovato sulla sua strada. L’ acqua ha inghiottito i primi piani delle case, dei negozi, delle fabbriche, spazzando via anni di duro lavoro. Le floride terre beneventane,masticate da acqua e fango, sono state rese sterili per i raccolti annuali di olio e vino.Tutto è andato perduto in una notte. L’acqua mista al fango, ha danneggiato l’intero distretto industriale di Benevento per un totale di 300 milioni di danni e 1500 dipendenti senza lavoro. Anche il Pastificio Rummo ha subito gravi danni ai macchinari e alle materie prime.

Pastificio-Rummo La sua favola si è sgretolata sotto le acque prepotenti del Fiume Calore, lo stesso fiume che un tempo era stato il suo principale alleato.A poche ore dall’accaduto, è stato lanciato sui social l’appello #SaveRummo. La campagna, divenuta virale invita ad acquistare un pacco di pasta Rummo, postare la foto e invitare un amico a fare altrettanto. L’invito all’acquisto è un invito a non far morire Rummo. Una campagna che sta riscuotendo un grande successo raggiungendo in poche ore oltre 100mila adesioni. Ho voluto raccontarvi la storia di Pasta Rummo per farvi conoscere una storia di eccellenza nostrana che non merita nessun fine, se non la lieta conclusione di questa amara avventura. Ho voluto raccontarvi questa storia per farvi conoscere quello che c’è dietro all’appello “Salvate Rummo”: c’è l’umiltà di una famiglia di lavoratori, c’è la pazienza di affidarsi alle leggi della natura, c’è un intenso e lento lavoro. Ho voluto raccontarvi questa storia per farvi conoscere cosa c’è dietro a quel “l’acqua non ci ha mai rammollito”: c’è uno dei punti di forza della pasta Rummo, il suo essere sempre al dente, c’è il carattere sannita, forte, feroce che non si arrende mai di fronte al nemico. E con questo carattere salveremo non solo il pastificio Rummo, ma anche tutte le altre aziende colpite dall’alluvione.

C’era una volta una ricca terra, baciata dal sole, accarezzata dal vento, difesa dall’Appennino Sannita, sapientemente coltivata e bagnata dalle acque dei fiumi Sabato e Calore che l’hanno resa fertile e rigogliosa. C’erano una volta aziende piccole e grandi con i propri dipendenti che si rimboccavano le maniche ogni giorno per rimanere in piedi. C’erano una volta, e domani ci saranno ancora.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...