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Bentornato, Plutone! Ai confini del sistema solare

di Silvia Martignetti

Studiare la storia è un conto. Viverla, tutt’altro. E lo sa bene chi fu testimone di quel lontano 20 luglio 1969, quando la missione Apollo 11 portò Neil Armstrong e Buzz Aldrin a calpestare per la prima volta il suolo lunare. A meno di una settimana dal quarantaseiesimo anniversario dell’allunaggio, l’inarrestabile progresso dell’esplorazione spaziale sta per arricchirsi di un nuovo, grande passo: il sorvolo ravvicinato (in inglese flyby) della sonda New Horizons in prossimità di Plutone.

Scoperto nel 1930 da Clyde Tombaugh – sebbene fosse stato l’astronomo Percival Lowell a postularne per primo l’esistenza, tant’è che il simbolo plutoniano è conosciuto come monogramma di Lowell – Plutone ha sempre rappresentato un elemento di interesse nella comunità scientifica. Sono esigue le informazioni di cui siamo in possesso su Plutone, tra cui un diametro medio di 2730 km, un’orbita eccentrica a cavallo di Nettuno, la sua ubicazione nella regione periferica del sistema solare definita fascia di Kuiper. Il corpo celeste è stato oggetto di dibattito per numerosi anni prima di venire considerato il prototipo di oggetto transnettuniano, e più nello specifico dei pianeti transnettuniani, denominati plutoidi dall’Unione Astronomica Internazionale. La stessa UAI che, nel 2006, avrebbe declassato Plutone a pianeta nano.

Ma nell’estate dello stesso anno partiva una missione che puntava a rettificare la scarsità di informazioni relative al corpo celeste. Dopo il cambio di rotta della Voyager 1 e l’annullamento della missione Pluto Kuiper Express a causa dell’assenza di fondi, nel 2003 fu finalmente concesso un finanziamento per la costruzione della sonda New Horizons, inviata nello spazio il 19 gennaio 2006 dalla base di Cape Canaveral, in Florida. A bordo della sonda gli sviluppatori del progetto posero due bandiere, un pezzo della SpaceShip One, due CD con le foto del team di sviluppo, le 434mila firme raccolte dall’iniziativa “Spedisci il tuo nome su Plutone”, due quarti di dollaro, un francobollo, e, dulcis in fundo, le ceneri di Tombaugh.

La missione di New Horizons è sorvolare Plutone, e lo farà oggi, in questo 14 luglio che passerà alla storia. La sonda, a 12500 km di distanza dal pianeta nano, catturerà per la prima volta le immagini della superficie plutoniana. Un evento che noi del Forum dei Giovani vogliamo condividere con tutti gli appassionati nella nostra sede alle ore 19,00. Visioneremo le immagini del sorvolo ravvicinato, aggiungeremo una riproduzione di Plutone al nostro sistema solare in scala e gusteremo un aperitivo tutti assieme per celebrare questo evento mozzafiato dalla portata storica indescrivibile.

Non mancate, la storia aspetta solo voi!

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