Le vite degli altri

Joie de vivre

di Serena Russo

De-Gooyer-Amsterdam

Ci sono tante cose che apprezzo ogni volta che metto di nuovo piede sul suolo italiano, una di quelle è il clima. Scendere dall’aereo a Napoli, piuttosto che in qualsiasi altra città italiana, ha i suoi vantaggi, in quanto ritrovo tutto ciò che più mi manca: il tepore del sole, il caos, le chiacchiere a voce alta, le parole dialettali che ormai tendo a dimenticare. Più di tutto, però, ciò che apprezzo è il sole.

Il clima olandese è fastidioso in qualsiasi periodo dell’anno: in inverno il sole, in teoria, sorge alle 8:30 di mattina. Peccato però che, eccetto per un paio di settimane intorno marzo o aprile, quando ormai è già primavera, rimanga nascosto dietro una fitta coltre di nubi e nebbia. La sera arriva presto, e con sé porta il gelo, le nuvolette che escono dalla bocca, le nocche delle dita rosse e paralizzate. D’estate il clima è più mite, le giornate sono lunghissime, iniziano prima delle nostre e finiscono alle undici di sera. Ogni tanto il sole, finalmente, fa capolino tra le nuvole, e venti gradi centigradi si fanno sentire come se fossero trenta. Come ho già spiegato, spesso mi chiedono perché mai ho deciso di lasciare l’Italia, e me lo chiedono anche per il bel clima che mi sono lasciata alle spalle. E su questo do loro ragione, il nostro clima è da loro invidiabile, ma purtroppo spesso non ce ne accorgiamo. Sono tornata da due giorni a casa, fa caldo, un caldo che non sentivo da mesi, eppure non faccio altro che sentire lamentele. C’è chi si lamenta perché le previsioni prevedono presto una giornata di alluvioni, chi si lamenta perché teme che l’estate sia come l’anno prossimo, chi invece teme proprio il calore e lamenta l’afa degli ultimi giorni. Insomma, noi italiani non siamo mai contenti.

Gli olandesi, invece, il bel tempo se lo sanno godere. A essere sincera, anche io ero abituata a lamentarmi spesso del tempo, ma, da quando vivo in una nazione in cui il sole sembra un miraggio, se magari qualcuno fa qualcosa di anticonvenzionale invece di dirgli “Ora viene a piovere!” semmai gli dico “Ora esce il sole!” So godere del bel tempo, e lo apprezzo molto di più. Non tutto è oro ciò che luccica, però. Anche gli olandesi si lamentano spesso del tempo. Basti pensare che, appena arrivata nei Paesi Bassi, la prima cosa che ho notato è che se qualcuno voleva attaccare bottone con me, iniziava a discutere del tempo atmosferico. All’inizio non ci facevo caso, ma dopo che alcune persone mi hanno illuminato riguardo questa abitudine degli olandesi, ho iniziato anche io a notarlo, e a comportarmi addirittura allo stesso modo! Se, ad esempio, dovesse mai capitarvi di trovarvi da soli nei Paesi Bassi davanti a un caffè Douwe Egberts, o davanti a una birra Grolsch, basterà esclamare “Mooi weertje, eh?” (bel tempo, vero?), oppure un drammatico “Wat een hondeweer!” (che tempo di m… va be’, ci siamo capiti), e state sicuri che avrete trovato immediatamente dei nuovi amici.

Nonostante si lamentino spesso del clima (e come dargli torto…), bisogna dire però che gli olandesi si accontentano anche di un raggio di sole. Insomma, sanno apprezzare anche le piccole cose. Non a caso è ormai abbastanza famoso lo studio secondo il quale il paese migliore in cui crescere i propri figli sono proprio i Paesi Bassi, per svariati motivi, tra i quali il fatto che gli olandesi sono considerati il popolo più felice del mondo (e il più alto… mi piace pensare che il motivo risieda nel fatto che, essendo più alti, colgono più sole).  Le terras olandesi si riempiono di persone anche a meno dieci gradi, purché ci sia il sole. Io vedo gli olandesi un po’ come lucertole, che appena vedono un raggio di sole, un minimo di tepore, si spaparanzano per cercare di immagazzinare quanto più calore possibile. E così, le città si animano. È bellissimo vedere gente di tutte le età appollaiarsi sulle sedie in vimini davanti ai bar, i pub, i kroegen e i bruine café’s. I parchi si popolano di gente che si sdraia sui teli, sulle coperte, sull’erba nuda, bambini che corrono scalzi, cani e padroni che giocano gioiosamente. I ragazzi escono dall’università e prendono parte al tipico barbecue, che appare come per magia nei giardinetti antistanti gli atenei ogni qual volta le nuvole spariscono. Tutto ciò dà gioia, e per un po’ si smette di parlare del brutto tempo che c’è stato e che verrà, e ci si gode lo sporadico sole, tanto atteso e bramato. Ma, in fondo, come possiamo biasimarli? Amsterdam è stata nominata la quarta città europea più piovosa, l’umidità media nei Paesi Bassi durante l’anno è del 82,5% (così che i miei capelli sembrino ancora più da pazza), e durante un anno piove in media per ben 215 giorni!

Nonostante ciò, gli olandesi non si buttano giù d’animo. Forse, se piove, non vedrete la città animata di gente che siede fuori dai bar con la faccia, e mai le spalle, sempre verso la strada, ma per il resto tutto scorre tranquillo, come sempre. Gli olandesi sono ingegnosi, esperti con l’acqua come tutti sanno, e così si vedono le persone pedalare tranquillamente sotto la pioggia, senza ombrello, a meno che non stia diluviando. Nell’ultimo caso, si cacciano dall’armadio gli oggetti più disparati per riuscire comunque a pedalare senza problemi: dei poncho le cui maniche si attaccano al manubrio ad esempio, così che le mani rimangano asciutte, ombrelli a prova di vento, che sembrano tanti pipistrelli, e ancora interi completi impermeabili, completi di catarifrangenti dietro i pantaloni.
Quindi, in fondo, sicuramente il clima italiano mi mancherà sempre, ma la joie de vivre degli olandesi fa sì che vivere lì ne valga davvero la pena!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...