Costume & Società

(R)umore rovinato!

di Sara Corrieri

11303486_10206617740746913_291002212_n

E poi così, all’improvviso, sei in pausa pranzo, stai tentando di rilassare quei due neuroni stressati che ti sono rimasti e… c’è lui, il “terribile masticatore”, che trangugia il suo panino senza risparmiarti neanche un ciac ciac riprovevole della sua mascella a contatto con il povero, maciullato cibo. Pausa pranzo rovinata? Ovvio. Ma almeno ho guadagnato un’ispirazione per questo nuovo articolo! Ebbene sì, ho deciso di parlarvi di rumori.

Un sondaggio commissionato da Drayton Manor Theme Park ha coinvolto 2.000 inglesi per trovare quali siano i rumori che le persone considerano più piacevoli e quelli invece più insopportabili (come il “discreto” masticare del mio collega, ndr). Ok, credo che abbiate già intuito quale sia il rumore che io odio di più. Ma vi assicuro che quello che sto per dire vi sorprenderà.

Iniziamo dai rumori non piacevoli. Al 20esimo posto “Qualcuno che si soffia il naso”. Beh, non è proprio il massimo, soprattutto se hai le difese immunitarie basse. Al 16esimo posto “La suoneria del cellulare” (chi ha un iPhone si sta già facendo una risata, non tanto per la suoneria in sé ma per il fatto che l’80% di noi usa la stessa, disseminando il panico). Al 7° “Bambini che urlano”, a dimostrazione che non sono sempre così adorabili come sembrano.  Saliamo al primo posto con  “Unghie sulla lavagna”. Ci sta. Soprattutto se all’elementari avevi una maestra bastarda che avrebbe fatto di tutto pur di  zittire la classe di monelli (Vedi 7° posto!).

Ipotizzo che l’evocazione di questi suoni vi abbia innervosito. Relax. E’ arrivato il momento dei rumori rilassanti. Sembra un ossimoro, ma non lo è perché *musichetta di Super Quark* *sguardo profondo alla Piero Angelo* il rumore bianco è un particolare tipo di rumore caratterizzato dall’assenza di periodicità nel tempo e da ampiezza costante su tutto lo spettro di frequenze. È chiamato bianco per analogia con il fatto che una radiazione elettromagnetica di simile spettro all’interno delle banda della luce visibile apparirebbe all’occhio umano come luce bianca. In parole povere rilassa, tant’è che è molto usato per far addormentare quelle tenere creature del 7° posto. Ma torniamo a noi. Al 15esimo posto “La pancetta che frigge”: non so, di sicuro ha una spiegazione chimico/fisica ma dubito c’entri qualcosa con l’apparato uditivo. Al 9° posto “Gatto che fa le fusa”. Mi dite cosa non è piacevole in un micio? Saliamo al 4° posto con “Risate di bambini”. Certo, quando ridono sono bellissimi, non come quelli del 7° posto della classifica precedente. E infine, rullo di tamburi, al primo posto troviamo “Onde sulle rocce”: si sa, gli inglesi sono inguaribili romantici.

Non so se qualcuno di voi si sia ritrovato in questo sondaggio o addirittura la pensi esattamente all’opposto. Riflettendo però, mi sono resa conto di una cosa: non esistono suoni “piacevoli”, esistono semplicemente suoni che ognuno di noi associa a momenti belli della propria vita. I rumori sgradevoli, quelli, invece, esistono.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...